And finally England…a
contendere all’Italia un posto d’onore tra i primi quattro d’Europa sarà
proprio la compagine di Roy Hodgson, vecchia conoscenza del Bel Paese, viste le
sue esperienze, non proprio idilliache con Inter e Udinese. Né Francia, né Ucraina
dunque, ma Rooney & Company proveranno ad ostruire il nostro cammino verso
la semifinale…
Un avversario vale l’altro
per quanto ci riguarda, perché il nostro compito in ogni caso sarà quello di
vincere e possibilmente giocare un bel calcio, cosa che si era vista ampiamente
nei primi due match contro Spagna e Croazia
e che si è, invece, visto a sprazzi nel match della rocambolesca
qualificazione contro l’Irlanda…
Per contrastare gli inglesi sembra che Prandelli voglia
di nuovo optare per il 4-4-2 o meglio un 4-3-1-2, con un trequartista a ridosso
delle punte…l’esperimento di Thiago Motta in quel ruolo, ha, ahimè, lasciato
fortemente a desiderare, e dato che quest’ultimo presenta qualche problema
fisico di troppo, è probabile che non sarà lui il prescelto…il ballottaggio
sembra essere tra Montolivo, apparso però in forma per nulla smagliante (ancor
mi chiedo il perché della sua presenza tra i 23 azzurri) e Diamanti, mostratosi
particolarmente voglioso in allenamento e comunque abituato a ricoprire lo
stesso ruolo con eccellenti risultati al Bologna.
Altro enigma rimane l’attacco
dove il nodo da sciogliere è rappresentato da Balotelli, il cui gol contro l’Irlanda
ha aumentato le sue chances di rientrare in campo dal primo minuto, anche se in
realtà nelle gerarchie di Prandelli è stato sempre al primo posto, e che però
rappresenterebbe un rischio, a mio avviso, dati i suoi trascorsi in
Inghilterra, dove le sue intemperanze caratteriali sono ben note, senza
dimenticare l’acclarata ostilità dei supporters britannici nei suoi confronti
che potrebbe non giovargli mentalmente e condizionarne il rendimento in negativo.
Titolare inamovibile sarà
certamente Cassano, sebbene le sue precarie condizioni fisiche ci permetteranno
di impiegarlo come sempre per un solo tempo! Francamente in una partita simile, contro una
squadra che della velocità fa il suo punto forte, io vedrei bene in campo un
giocatore del calibro e della classe di Giovinco, da poco tornato alla base
bianconera e dunque ottavo juventino in nazionale ad accrescere il già folto
blocco-Juve. Sebastian avrebbe sicuramente le caratteristiche congeniali a questa tipologia di partita, ma probabilmente lo vedremo solo a match inoltrato!
A centrocampo dovremmo
rivedere il trio delle meraviglie Pirlo, Marchisio e De Rossi, sebbene in molti
non reputino il fantasista bresciano e il giocatore romanista così bene
accostati in questo assetto tattico, ma credo di non dire un’eresia affermando
che con due campioni simili in campo dovremmo solo e sempre sentirci in una
botte di ferro.
Per quanto concerne la
difesa, dovendo purtroppo fare a meno di Chiellini, fuori per una lesione
muscolare, sarà nuovamente il turno di Barzagli e Bonucci come centrali, quasi
certamente coadiuvati dai riconfermati Abate e Balzaretti sulle fasce, anche
se, dal mio punto di vista, con l’Irlanda hanno inciso molto più in fase
offensiva che difensiva, alla stregua di quello che avevano fatto Maggio e
Giaccherini precedentemente e con buoni risultati soprattutto da parte del “folletto”
bianconero che non aveva per nulla demeritato.
Intanto i nostri sono già a
Kiev dove sosterranno un ulteriore seduta di allenamento in terra ucraina in
modo da perfezionare tutto quello che ancora non va e stabilire i definitivi 11
che andranno in campo a giocarsi questa partita cruciale dalla quale dipenderà
il nostro passaggio alle semifinali e soprattutto la nostra credibilità, tutta
da riconquistare…Io ho fiducia nei ragazzi e ritengo che trovando i giusti
equilibri tattici e soprattutto inserendo le persone giuste al posto giusto,
potremmo superare quest’ostacolo e dire seriamente la nostra nel proseguo di
questo campionato europeo…
In fondo se abbiamo tenuta
testa ai campionissimi spagnoli, dovremmo riuscirci anche con gli inglesi, non
esattamente irresistibili complessivamente, ma lanciati dai lampi dei singoli,
vedi Rooney e Carrol. E allora fuori i “panettoni” e dentro “i diamanti”, a impreziosire
una compagine che ha sempre più bisogno delle frecce migliori al suo arco…
Dunque forza azzurri…io ci
credo…noi ci crediamo…credeteci anche voi…e andremo lontano…magari di nuovo a
Kiev in una sera di luglio!!!
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