Eccoci, manca pochissimo
alla sfida delle sfide, al consueto appuntamento con la storia,
Italia-Germania, le rivali di sempre, in ambito sportivo e non solo, Monti
contro Merkel, pizza contro wurstel, vino contro birra, ma ciò che più conta
Pirlo contro Ozil, Buffon contro Neuer, Balotelli contro Klose…
La tradizione è ampiamente dalla
nostra parte, con una miriade di successi italiani incisi negli albi e negli
almanacchi dei tempi che furono, in ultimo cronologicamente la memorabile vittoria
di Dortmund coi gol di Del Piero e Grosso che ci portarono dritti dritti a
Berlino per ridipingerla completamente d’azzurro, con buona pace delle velleità
alemanne di vincere il mondiale a casa propria…
A noi la storia, a loro i favori
del pronostico, vista la compattezza e la forza dimostrate finora, ma il cuore
e la classe sono frecce non trascurabili al nostro arco, dal quale cercheremo
di estrarre sempre e solo le migliori…
La gara con l’Inghilterra ci
ha lasciato stanchi, quasi esanimi, per la grande prova offerta e le tante
energie spese, ma ha palesato agli occhi di tutti che la “piccola” Italia sa essere
anche titanica, quando tira fuori il carattere, ed è in grado di andare oltre
le critiche, oltre le malelingue di chi voleva mezza squadra fuori dalla rosa
dei 23 prima della partenza per la Polonia…
Ora le polemiche sono
lontane, negli occhi c’è Varsavia, nel cuore una speranza, quella di rendere
orgogliosi milioni di italiani sugli spalti o davanti agli schermi, pronti a
tifare a più non posso per una squadra che, seppur non del tutto perfetta, a
piccoli passi sta ridando splendore a un azzurro da troppo tempo sbiadito,
restituendo finalmente a tutti noi una passione che è vita…
Dopo l’urlo di Tardelli e
quello di Grosso, c’è voglia di continuare a gridare, e poi sentire forte un “triplice
campioni” o “un cielo d’azzurro vestito”, ma in fondo sentire un’emozione,
scandirla in qualsivoglia maniera e poi emozionarsi ancora fino a far vibrare
anche l’ultima corda del cuore e dell’animo…
Siamo nelle vostre mani e
nei vostri piedi, miei cari azzurri, e mentre l’ansia cresce, vi affidiamo completamente
le nostre speranze, confidando che non rimangano tali, e che a un quarto alle
23 di stasera si saranno già tramutate in certezze… noi, dal canto nostro, ci metteremo
tutto il nostro sostegno, voi tutta la forza che avrete in corpo, fino all’ultima
goccia di sudore e allora forse vittoria sarà…e vada come vada, di sicuro non
sarà tempo perso, perché l’unica vera perdita sarebbe privarsi dell’opportunità
di una nuova emozione...
Incrociamo le dita e come sempre Forza Azzurri!!!
